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AGRITURISMO
Loc. Montauto
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COORDINATE GPS AGRITURISMO
Latitudine: 43.4493°N
Longitudine: 11.0375°E
LA BUCA DI MONTAUTO
La Buca di Montauto si trova in una posizione strategica della Toscana dalla quale si può raggiungere facilmente le altre innumerevoli ed affascinanti mete turistiche toscane: Volterra dista 30 km da San Gimignano, Siena  40 km, Firenze 55 km, Pisa circa 80 km.
SIENA
Siena - Cattedrale di santa Maria Assunta Palio di Siena Piazza del Campo Siena
La città è universalmente conosciuta per il suo patrimonio artistico e per la sostanziale unità stilistica del suo arredo urbano medievale. È stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Siena ha sempre suscitato interesse e curiosità verso i numerosi turisti per la bellezza dei suoi monumenti. Conosciutissima e famosa nel mondo per il Palio (la corsa dei cavalli nella famigerata Piazza del Campo). Piazza del Campo è, storicamente, la piazza principale della città di Siena. Unica per la sua particolare e originalissima forma a conchiglia, è rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza e integrità architettonica. In Piazza del Campo si trova la Torre del Mangia, la seconda più alta tra le torri più antiche italiane arrivando a 102 m, che era il "campanile" laico del Palazzo Comunale. Quest’ultimo (detto anche Palazzo Pubblico) è il palazzo costruito dal governo della Repubblica di Siena agli inizi del XIV secolo.
La Cattedrale di santa Maria Assunta è il Duomo di Siena, costruita in stile romanico - gotico, è una delle chiese più affascinanti costruite in questo stile.
FIRENZE
Dante Alighieri Santa Croce Firenze Duomo di Firenze (Cattedrale di Santa Maria del Fiore) Ponte Vecchio a Firenze
Patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'UNESCO nel 1982, il centro storico di Firenze, conchiuso all'interno della cerchia dei viali tracciati sulle vecchie mura medievali, può essere apprezzato nella sua interezza dalle colline d'intorno, in particolar modo dal Forte Belvedere, dal Piazzale Michelangelo e dalla collina di Fiesole che offre uno dei panorami più suggestivi della vallata dell'Arno. Capitale d'Italia (1865-1871) dopo l'unificazione dell'Italia e a lungo sotto il dominio della famiglia dei Medici, Firenze è stata nell'Eurpa medievale un importante centro economico, culturale, commerciale e finanziario. È considerata il luogo d'origine del Rinascimento ed è riconosciuta in tutto il mondo come una delle culle dell'arte e dell'architettura, con i suoi numerosi edifici storici, monumenti, e ricchi musei (tra cui la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell'Accademia, il Museo Nazionale del Bargello e i musei all'interno di Palazzo Pitti che è stata la reggia di Firenze dalla seconda metà del Cinquecento fino all'epoca dei Savoia, durante il periodo di Firenze capitale).
La cattedrale di Santa Maria del Fiore è il Duomo di Firenze e si affaccia su piazza del Duomo.
È la quarta chiesa d'Eurpa per grandezza, dopo San Pietro, Saint Paul a Londra e il Duomo di Milano. È lunga, infatti, 153 metri mentre il basamento della cupola è largo 90 metri. Ha una pianta peculiare, composta com'è di un corpo basilicale a tre navate saldato a una enorme rotonda triconca che sorregge l'immensa Cupola del Brunelleschi, la più grande cupola in muratura mai costruita. Al suo interno è visibile uno dei più grandi cicli affrescati; 3600 metri quadri di affreschi, eseguiti tra il 1572-1579 da Giorgio Vasari e Federico Zuccari.
La costruzione, iniziata sulle antiche fondamenta della chiesa di Santa Reparata nel 1296 da Arnolfo di Cambio, fu continuata da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte avvenuta nel 1337. Francesco Talenti e Giovanni di Lapo Ghini la continuarono nel 1357. Nel 1412 il nome fu cambiato in Santa Maria del Fiore. La chiesa fu consacrata il 25 marzo del 1436 al termine dei lavori della cupola del Brunelleschi da papa Eugenio IV.
Piazza della Signoria è la piazza centrale di Firenze, sede del potere civile con Palazzo Vecchio e cuore della vita sociale della città. È l'unica piazza al mondo a ospitare una straordinaria serie di capolavori di scultura.
Ponte Vecchio è uno dei simboli della città di Firenze e attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto. La prima costruzione risale all'epoca romana. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944.
VOLTERRA
Volterra - Porta all'Arco Volterra - Palazzo dei Priori Volteraa - strada cittadina
La cittadina, celebre per l'estrazione e la lavorazione dell'alabastro, conserva un notevole centro storico di origine etrusca (di questa epoca rimane la Porta all'Arco, porta magnificamente conservata, e la Porta Diana che conserva i blocchi degli stipiti) con rovine romane ed edifici medievali come la Cattedrale ed il Palazzo dei Priori sull'omonima piazza, il centro nevralgico dell'abitato. Il nome è ovviamente d'origine etrusca e in seguito adattato al latino volaterrae. Da notare la presenza del prefisso vel prettamente etrusco e significante altura. Velathri (antica denominazione dell'attuale Volterra) faceva parte della confederazione etrusca detta dodecapoli o lucumonie. Il re (e gran sacerdote) era detto luchmon (lucumone).
PISA
Pisa - Piazza dei Miracoli Pisa - Piazza dei Miracoli Pisa - Piazza dei Miracoli
Tra i monumenti più importanti della città vi è - nella celebre piazza dei Miracoli, dichiarata patrimonio dell'umanità - la Cattedrale costruita in marmo tra il 1063 e il 1118, in stile romanico pisano, con il portale in bronzo di san Ranieri di Bonanno Pisano ed il pulpito di Giovanni Pisano. Nella piazza svetta la caratteristica Torre pendente, alta 56 metri, che acquisì la sua caratteristica inclinazione dieci anni dopo l'inizio della sua costruzione, oggi uno dei monumenti italiani più conosciuti al mondo.
Da notare la presenza di almeno tre torri inclinate: una più nota, appunto in piazza dei Miracoli; la seconda costituita dal campanile della chiesa di San Nicola, all'estremità opposta di via Santa Maria, vicino al Lungarno; la terza, a metà strada del viale delle Piagge (lungofiume situato nella parte est della città), è il campanile della chiesa di San Michele degli Scalzi (in questo caso anche la chiesa è pendente).
CASTELVECCHIO
Rovine di Castelvecchio Rovine di Castelvecchio Rovine di Castelvecchio
L'origine di Castelvecchio è da ricercarsi nella sua collocazione, era, infatti, una 'rupe sacra' degli Etruschi che furono i primi a edificare nella zona. Con il declino della civiltà Etrusca il successivo periodo Romano portò all'abbandono della città, troppo isolata dalle vie consolari. Fra la fine del VI secolo e l'inizio del successivo, dopo l'invasione Longobarda dell'Italia, il poggio fu riscoperto e fortificato nell'ambito delle operazioni di nuovo ordinamento sociale e controllo del territorio realizzate dagli invasori. Da notizie storiche apprendiamo che nel 1100 Castelvecchio aveva praticamente già l'aspetto attuale e si era costituito in libero comune. Dai resti delle abitazioni giunti fino a noi si deduce che l'insediamento potesse dare ospitalità a circa cinquecento persone, anche se gli abitanti all'epoca dovevano essere solo un centinaio, dediti principalmente all'agricoltura. Forse è tra questi ruderi più che in altri luoghi che ci possiamo rendere conto di come si svolgeva la vita dei castelli fortificati della campagna Toscana: le sentinelle dai camminamenti di ronda e dalle torri vigilavano sulla gente al lavoro nei campi dando l'allarme che faceva rientrare in fretta tutti al riparo delle mura in caso di pericolo.
MONTERIGGIONI
Castello di Monteriggioni Monteriggioni - Chiesa di Santa Maria Assunta Monteriggioni - Porta San Giovanni
Il nucleo di Monteriggioni è un piccolo borgo fortificato.
Il diametro del castello di Monteriggioni è di 172 metri, circondato da una massiccia cinta muraria di forma ellittica dello spessore di ben 2 metri, intervallata da 15 torri e due porte. Le torri, oggi, si elevano al di sopra delle mura per 6,5 metri, con uno spessore di 4x6 metri, e ne sono visibili soltanto undici; le altre quattro sono state ridotte al livello delle mura. Sopra la cinta muraria correva un camminamento che percorreva l'intero perimetro. Nel 2005 sono state ricostruite alcune parti del camminamento, da cui è possibile godere di una vista unica e suggestiva.
La Porta Franca o Romea (orientata verso Siena) sorge alla base di un torrione mentre quella di S. Giovanni (verso Firenze) si apre nelle mura ed è difesa da una delle torri del perimetro fortificato.
Entrando dalla Porta Franca o Romea, che in origine era dotata di una pesante cancellata che veniva abbassata in caso di pericolo, si accede a Piazza Roma, il cuore del borgo. Sulla piazza si affaccia la Chiesa di Santa Maria Assunta.
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